Aromaterapia: quali sono gli oli essenziali più popolari e quando si usano


L’aromaterapia e più in generale gli oli essenziali sono un tipo di trattamento che viene utilizzato da oltre 6.000 anni con lo scopo di migliorare la salute o lo stato umorale di una persona. Non a caso parliamo di un’applicazione terapeutica, così come è stata definita dall’Associazione Nazionale per l’Aromaterapia Olistica. Grazie a molte ricerche che si sono alternate negli anni è emerso che gli oli hanno diverse proprietà antivirali, antimicotiche e antiossidanti. E grazie alla loro composizione e facile diluizione possono essere usati attraverso diverse applicazioni come le inalazioni o i massaggi. La cosa più importante però è saperli usare e attenersi sempre a dosaggi e consigli di esperti, per evitare che possano diventare pericolosi. Di seguito scopriremo quali sono i principali oli essenziali e che tipo di benefici possono garantire.

Che tipo di effetti offrono i più popolari oli essenziali

Partiamo dall’olio essenziale di basilico che è uno dei più amati e utilizzati proprio perché è capace di trattare il mal di testa e l’emicrania, che purtroppo colpiscono tantissime persone. Inoltre è consigliato per alleviare alcuni dei sintomi della depressione, ma non dovrebbe essere utilizzato durante la gravidanza. Quello di eucalipto invece è ideale per alleviare le problematiche che caratterizzano le vie respiratorie, come il raffreddore o l’influenza. In molti casi è ideale abbinarlo alla menta piperita per potenziare i suoi benefici. E visto che parliamo di mal di testa ed emicrania non possiamo non citare anche l’olio essenziale di lavanda. Si usa anche come antisettico per piccoli tagli e ustioni, ma anche per favorire il rilassamento e il sonno, soprattutto per i bambini. Per i più piccoli ci sono molte altre soluzioni ottimali che potrai trovare anche online, visitando il sito aromaterapia.it, che vanta una nutrita selezione di prodotti.

Quali oli essenziali scegliere per il benessere della pelle

Vuoi prenderti cura della tua pelle sotto diversi aspetti? In questo caso la scelta deve essere spostata su più soluzioni in base al tipo di problematica che vuoi trattare. Puoi per esempio puntare sull’olio essenziale di bergamotto, che è perfetto per alleviare i problemi della cute, in particolare quelli legati a stress o alla varicella. Inoltre è ottimo anche per la sua azione sull’apparato digerente e  per le vie urinarie. Quello alla camomilla invece si utilizza per trattare l’eczema e quello di geranio si usa per ridurre lo stress e per attenuare i problemi alla pelle. Un vero toccasana, se parliamo di pelle, è l’olio essenziale dell’albero del tè, che si usa anche negli shampoo e all’interno di cosmetici per la cura della pelle. Può infatti curare l’acne e alleviare le ustioni, ed ha proprietà antimicrobiche, antisettiche e disinfettanti. Bisogna però prestare grande attenzione, poiché non deve essere ingerito poiché è tossico. 

Altri oli da provare

Per trattare le artriti o migliorare la flessibilità è consigliabile utilizzare l’olio essenziale al pepe nero, che è anche stimolare per la circolazione e calma i dolori muscolari, soprattutto se abbinato con l’olio di zenzero. Se vuoi invece prenderti cura dei tuoi capelli, favorendone la crescita, ma anche aumentare la tua memoria, prova l’olio di rosmarino. E invece per lo stress e per ridurre il senso di fatica percepito si può ricorrere all’olio essenziale di timo

Ricordiamo che tutti questi prodotti non devono mai essere applicati direttamente sulla pelle, ma si usano poche gocce all’interno di diffusori per ambiente, oppure devono essere diluiti con un olio vettore.

Ricapitolando, l’aromaterapia è ideale per…

  • Calmare la nausea;
  • Gestire i problemi circolatori, di menopausa o mestruali;
  • Alleviare i dolori muscolari e il mal di testa;
  • Ridurre il senso di fatica, ansia, stress e depressione;
  • Contrastare problemi digestivi, insonnia e la perdita di capelli.

Parliamo però di una terapia complementare, che non deve essere considerata come l’unica cura per il trattamento di malattie specifiche. Supporta invece i trattamenti convenzionali di svariate condizioni. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.